Lissone - Consiglio comunale

Il razzismo della Lega

Dopo il Consiglio comunale di giovedì scorso, è chiaro a tutti: la Lega, sezione di Lissone, è razzista. Qualche dubbio, in verità, già lo nutrivamo, soprattutto da quando il presidente della Commissione Cultura – il consigliere leghista Davide Scottiaveva commentato in maniera inaccettabile un commento stupido e razzista di un suo amico social, e di solito si scrive ciò che si pensa, sia che il profilo sia pubblico o privato.

Durante il Consiglio comunale è stata data a Scotti la possibilità di spiegare e/o di scusarsi: possibilità respinta al mittente. Sono state anche richieste le sue dimissioni dal ruolo di Presidente di Commissione, nella speranza che, in un sussulto di dignità e di onestà, il Consigliere avrebbe almeno parlato e spiegato. Niente da fare: il nostro “cammelliere” di Bareggia, non è intervenuto; sembrava fosse lì “di passaggio” …

In vece sua, è intervenuto il segretario cittadino e consigliere Matteo Lando (anche se, visto il livello, forse sarebbe stato meglio non fosse intervenuto affatto…).

In sostanza: Davide Scotti non deve alcuna scusa, la sinistra è sempre la solita. Davide, invece, ha portato “un tema” (…) E voi continuate pure così, alla Lega arrivano i voti degli italiani, a voi quella dei “cammelli”. Sì, questo è il livello: un Vannacci in miniatura, una brutta copia, con affermazioni ancora più ignoranti e più razziste di quelle all’origine della questione! E Scotti lì, sempre in silenzio, protetto dal suo “sistema politico”: lo stesso che una volta la Lega Nord combatteva.

Evidentemente per la Lega di Lissone i bambini extracomunitari (i “cammelli” che il parchetto giochi lo utilizzano davvero) sono il vero problema. E allora avanti con commenti simili a quelli che, decine e decine di anni fa, erano diretti ai “meridionali” che arrivavano al nord in cerca di lavoro e di una vita migliore.

Quanta ignoranza e quanta arretratezza! Ma poco importa, Lando doveva fare lo show e lo ha fatto. Nel circo politico lissonese, ormai, tra cammelli, cammellieri e pagliacci non c’è più limite. Lo stesso Lando, in chiusura del suo intervento, ha mostrato in aula delle bustine di antiacidi e – tra i sorrisi compiaciuti di Sindaco e Presidente del Consiglio! – ha consigliato a tutta la minoranza di utilizzarli per digerire, contro il mal di stomaco, e di farsene una ragione.

Così è: assolutamente inutile sperare in scuse o ravvedimenti. Come abbiamo già più volte scritto, “loro” governano e quindi ritengono di avere sempre ragione, su tutto. Complimenti Lando, complimenti Sindaca, complimenti Presidente del Consiglio, e povera democrazia e povera Lissone…